domenica 5 aprile 2009

Mai abbassare la guardia, Conflicker è in agguato.


Il primo aprile 2009, non doveva essere solo il giorno degli scherzi, ma anche di un temibile e massiccio attacco informatico.
Il virus Conficker, come previsto si è rivelato un vero e proprio pesce d'aprile; gli esperti invitano tuttavia gli utenti a non abbassare la guardia poiché l'assalto potrebbe essere stato solamente rinviato.
I timori della vigilia si sono rapidamente dissipati, quando le principali società specializzate nella sicurezza della rete non hanno riscontrato particolari anomalie legate al paventato attacco da parte del famoso worm. Si teme che la botnet creata da Conficker sia stata risparmiata dai creatori del worm a causa dell'eccessivo clamore mediatico.
I computer infettati, che secondo alcune stime sarebbero più di 10 milioni in tutto il mondo, potrebbero essere “vittime” del virus tra qualche giorno o settimana, quando l'attenzione nei suoi confronti si sarà ridimensionata.
Il grande interesse suscitato dal virus ha sicuramente modificato sia le intenzioni di chi controlla Conficker, sia i comportamenti degli utenti. Gli ideatori di Conficker stanno aspettando che ricercatori e IT manager abbassino la guardia credendo che il peggio sia passato. "Sarebbe stupido per queste persone eseguire Conficker per sfruttare la prima opportunità possibile quando tutti stanno all'erta"-commenta Toralv Dirro, security strategist dei McAfee Avert Labs, in Germania -"Se qualcosa dovesse accadere, lo sarà tra un paio di giorni".
Anche i principali gestori dei network hanno deciso di sospendere buona parte delle loro attività in rete, riducendo sensibilmente il numero di comandi inviati ai personal computer infettati da Conficker. Perfino gli utenti più pigri, messi di fronte alla possibilità di seri danni, hanno controllato i propri sistemi e si sono assicurati che fossero liberi da virus o, nel caso, eliminare gli ospiti indesiderati.
Secondo gli analisti, l'allarme legato al paventato attacco su larga scala con Conficker avrebbe prodotto un unico vincitore: l'industria dei sistemi antivirus.
per adesso. Ovviamente non si può pensare che Conficker sia improvvisamente diventato innocuo: potrebbe colpire anche nei prossimi giorni.
Ecco perché è tuttora fondamentale tenere il proprio sistema aggiornato e dotarsi di software antivirus in grado di riconoscere la minaccia o, se già sono presenti i sintomi dell'infezione (programmi di sicurezza disabilitati, impossibilità di raggiungere i bollettini rilasciati da Microsoft) usare uno dei tool messi a disposizione dalle varie aziende.

Giorgia Pellecchia





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