
La migrazione, dai media tradizionali alla rete, coinvolge anche la televisione di stato.
La Rai si rinnova con una programmazione on line così ricca da far rinunciare (quasi) alla tv.
La Rai si rituffa nel web, con una nuova offerta: rai.it e rai.tv.
La Rai si rinnova con una programmazione on line così ricca da far rinunciare (quasi) alla tv.
La Rai si rituffa nel web, con una nuova offerta: rai.it e rai.tv.
Una programmazione continua che si snoda su 20 canali. La qualità video resta, in alcuni casi, scarsa.
Secondo Piero Gaffuri, amministratore delegato di RaiNet e direttore di Rai Nuovi Media, il pubblico si sceglie le nuove tecnologie e proprio per questo: "Il programma, in coerenza con il Contratto di servizio, è quello di creare una personal tv applicando i contenuti Rai alle nuove piattaforme".
Secondo Piero Gaffuri, amministratore delegato di RaiNet e direttore di Rai Nuovi Media, il pubblico si sceglie le nuove tecnologie e proprio per questo: "Il programma, in coerenza con il Contratto di servizio, è quello di creare una personal tv applicando i contenuti Rai alle nuove piattaforme".
La home della nuova versione è personalizzabile nei colori e nei contenuti selezionabili in una lista predefinita. Ci sono le inserzioni pubblicitarie. Non mancano le aree dedicate ai canali TV, a quelli radio, ed alla programmazione per i più piccoli. Invariati i dominii delle Teche Rai e del forum di discussione popolati dal pubblico.
La vera rivoluzione è su Rai.tv. Adesso è possibile seguire in diretta i tre canali tradizionali (Raiuno, Raidue e Raitre), la diretta di Rainews24, Raisport+, Rai Storia e Rai Edu 1. Disponibili anche le programmazioni specifiche racchiuse sotto le etichette Comici, Primo Piano, Fiction.
La vera rivoluzione è su Rai.tv. Adesso è possibile seguire in diretta i tre canali tradizionali (Raiuno, Raidue e Raitre), la diretta di Rainews24, Raisport+, Rai Storia e Rai Edu 1. Disponibili anche le programmazioni specifiche racchiuse sotto le etichette Comici, Primo Piano, Fiction.
Da non dimenticare le dirette radio, i canali della filodiffusione, GR Parlamento e gli 8 canali audio realizzati ad hoc per il web. In totale si arriva a più di 20 canali con programmazione continua offerti on line.
Un cambiamento positivo rispetto alla precedente versione è l'archivio delle fiction realizzate anche solo parzialmente dalla Rai. Si possono scaricare dalla piattaforma ad esempio il Commissario Montalbano, lo storico Nero Wolfe, L'ispettore Coliandro e Tutti pazzi per amore.
La resa tuttavia non è equiparabile ad altre soluzioni usate all'estero come l'americana Hulu e l'inglese iPlayer: il video, ipercompresso, sacrifica la qualità in favore della leggerezza e perde di qualità anche nei confronti degli ultimi documenti di YouTube.
Giorgia Pellecchia
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